{"id":256,"date":"2026-01-07T00:18:21","date_gmt":"2026-01-07T00:18:21","guid":{"rendered":"https:\/\/privateblog.nobytesleft.net\/?p=256"},"modified":"2026-02-10T18:58:55","modified_gmt":"2026-02-10T18:58:55","slug":"pixinsight-elaborazione-immagini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/privateblog.nobytesleft.net\/?p=256","title":{"rendered":"PixInsight &#8211; elaborazione immagini"},"content":{"rendered":"\n<p>Utilizziamo i seguenti repository.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>https:\/\/raw.githubusercontent.com\/setiastro\/pixinsight-updates\/main\/<\/li>\n\n\n\n<li>https:\/\/pixinsight.starnetastro.com\/<\/li>\n\n\n\n<li>https:\/\/www.cosmicphotons.com\/pi-scripts\/imageblend\/<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Creazione di una preview<\/h2>\n\n\n\n<p>Selezionare la vista immagine. Premere Alt + N e disegnare la preview col mouse.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Salvataggio dei parametri e delle operazioni<\/h2>\n\n\n\n<p>Detto in breve: i parametri di operazioni (PROCESS) e script si salvano creando delle &#8220;istanze&#8221; nel workspace; i workspace si salvano in un progetto. In questo modo \u00e8 possibile recuperare tutte le azioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si editano i parametri di un processo, si pu\u00f2 creare un'&#8221;istanza&#8221;, cio\u00e8 un&#8217;icona che rappresenta quel processo con i suoi parametri. Questo si ottiene trascinando sul workspace (il desktop del programma) l&#8217;icona triangolare in basso a sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>Un&#8217;immagine &#8211; a meno di quelle create con gli script, attenzione! &#8211; contiene una &#8220;history&#8221; che si pu\u00f2 recuperare (menu contestuale con clic destro -&gt; Load History Explorer.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Preprocessing<\/h2>\n\n\n\n<p>Il preprocessing viene fatto facilmente con WBPP (SCRIPT -&gt; Preprocessing -&gt; Weighted Batch PreProcessing).<\/p>\n\n\n\n<p>Selezionare i dark, i flat, i light. Impostare il percorso per salvare i file.<\/p>\n\n\n\n<p>Importante inserire i dati corretti per il plate solving, che \u00e8 necessario pi\u00f9 avanti. Ricordiamo le dimensioni dei pixel.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>Sensore \/ camera<\/td><td>Dimensioni pixel<\/td><td>Risoluzione<\/td><td>Dimensioni sensore<\/td><\/tr><tr><td>Canon EOS R8<\/td><td>5.98 \u00b5m<\/td><td>5999 x 3999<\/td><td>35.9 mm x 23.9 mm<\/td><\/tr><tr><td>Sony A7S<\/td><td>8.4 \u00b5m<\/td><td>4256 x 2848<\/td><td>35.6 mm x 23.8 mm<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>Da notare che abbiamo provato a mettere insieme frame ripresi con diverse sensibilit\u00e0 e il WBPP sembra essere in grado di trattarle correttamente.<\/p>\n\n\n\n<p>NOTA: da 150 frames, WBPP attiva la Fast Integration automaticamente. Si pu\u00f2 togliere.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Opzionale a questo stadio: ribilanciamento canali<\/h2>\n\n\n\n<p>IMAGE -&gt; Extract -&gt; Split RGB Channels<\/p>\n\n\n\n<p>Guardare le statistiche di ogni canale (PROCESS -&gt; Image -&gt; Statistics) e vedere quello con la mediana minore (perch\u00e9? viene consigliato <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9DUJpWuQVHA\">qui<\/a>, immagino per minimizzare la probabilit\u00e0 di saturazione dei dati).<\/p>\n\n\n\n<p>Aprire PROCESS -&gt; ColorCalibration -&gt; LinearFit, selezionare il canale con la mediana pi\u00f9 bassa come &#8220;Reference image&#8221; e applicarlo agli altri due canali.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricombinare i canali con PROCESS -&gt; ChannelManagement -&gt; ChannelCombination.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Elaborazione &#8220;standard&#8221;<\/h2>\n\n\n\n<p>Usiamo in sequenza: DeepSNR (se vogliamo&#8230;), GradientCorrection, BackgroundNeutralization, ImageSolver (per avere una soluzione astrometrica e per poter correlare il database di sorgenti all&#8217;immagine), SpectoPhotometricColorCalibration.<\/p>\n\n\n\n<p>Da notare che qui non stiamo ancora riducendo il rumore, ma stiamo solo cercando di calibrare l&#8217;immagine e rimuovere lo sfondo. Il processo si pu\u00f2 certamente migliorare quando necessario.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Elaborazione separata delle nebulosit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p>A un certo punto, per evidenziare le nebulose rispetto alle stelle, ci servir\u00e0 quasi sempre ridurre la luminosit\u00e0 delle stelle rispetto a quella delle nebulose. Per farlo, dapprima separiamo le stelle dalla nebulosit\u00e0. Sembra molto efficace il processo StarNet2 (da starnetastro).<\/p>\n\n\n\n<p>PROCESS -&gt; Etc -&gt; StarNet2<\/p>\n\n\n\n<p>Selezionare &#8220;Create starmask&#8221; e &#8220;Linear data&#8221; ed eseguire.<\/p>\n\n\n\n<p>Si creano due immagini, una contenente le stelle, e un&#8217;altra contenente la nebulosa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">GraXpert<\/h2>\n\n\n\n<p>La versione 3.1.0rc2 contiene un algoritmo di deconvoluzione. Stiamo provando! Dato che molte immagini hanno problemi &#8220;non uniformi&#8221;, anche solo il &#8220;deconvolve stars only&#8221; sembra ragionevole.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BlurXTerminator<\/h2>\n\n\n\n<p>Questo sembra molto ben funzionante con immagini che hanno aberrazioni o piccoli mossi non uniformi sull&#8217;intera immagine.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riduzione del rumore<\/h2>\n\n\n\n<p>Per eliminare il rumore della nebulosa, utilizziamo le tecniche pi\u00f9 aggressive, dato che non ci dobbiamo preoccupare della deformazione delle stelle.<\/p>\n\n\n\n<p>PROCESS -&gt; Noise Reduction -&gt; MultiscaleLinearTransform<\/p>\n\n\n\n<p>Alcuni settaggi che possono andare bene:<br>Layer 1, scale 1: S(3.5,0.75,3)<br>Layer 2, scale 2: S(2.5,0.75,3)<br>Layer 3, scale 4: S(1.5,0.75,3)<br>Layer 4, scale 8: S(0.5,0.75,1)<br>R, scale 16<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte: Bias 0, Noise Reduction only<br>NOTA: con immagini poco rumorose &#8211; e dalla mia esperienza, con la A75 che ha rumore su scala pi\u00f9 piccola &#8211; conviene aumentare il threshold del primo layer e abbassare quello dei successivi. E&#8217; importante anche qui lavorare su una preview. Si pu\u00f2 fare molto.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riduzione del rumore 2<\/h2>\n\n\n\n<p>Un altro sistema \u00e8 usare TGVDenoise. Qui c&#8217;\u00e8 il tutorial: <a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?q=tgvdenoise+preview&amp;oq=tgvdenoise+preview&amp;gs_lcrp=EgZjaHJvbWUyBggAEEUYOTIJCAEQIRgKGKABMgkIAhAhGAoYoAEyCQgDECEYChigAdIBCDQxOTBqMGo3qAIAsAIA&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8#fpstate=ive&amp;vld=cid:06940c7f,vid:oG0g2cHdBP4,st:602\">Riduzione del rumore con TGVDenoise<\/a>. E&#8217; importante lavorare su una preview, per valutare di volta in volta il risultato. Il trucco fondamentale di questo video \u00e8 l&#8217;utilizzo del valore di stdDev dalle statistiche dell&#8217;immagine come valore per Edge Protection.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Maschere<\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono tanti modi per generare una maschera; comunque una maschera normalmente \u00e8 un&#8217;immagine in scala di grigi. Per applicare una maschera a un&#8217;immagine, trascinare l&#8217;immagine &#8220;maschera&#8221; sul tab dell&#8217;immagine stessa. Il tab diverr\u00e0 marrone e la maschera verr\u00e0 mostrata. Per mostrarla\/nasconderla, usare Ctrl+K.<\/p>\n\n\n\n<p>Per rimuovere una maschera, menu contestuale sull&#8217;immagine -&gt; Mask -&gt; Delete.<\/p>\n\n\n\n<p>Per creare una maschera che evidenzi le nebulose a emissione, usare semplicemente &#8220;ColorMask&#8221;, selezionare rosso, applicare la maschera, poi con HistogramTransformation aumentare un po&#8217; luminosit\u00e0 e saturazione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ricomposizione<\/h2>\n\n\n\n<p>Per rimettere insieme tutto, utilizziamo lo script Image Blend<\/p>\n\n\n\n<p>SCRIPT -&gt; Utilities -&gt; ImageBlend<\/p>\n\n\n\n<p>Qui selezioniamo come &#8220;base image&#8221; quella della nebulosa, e come &#8220;blend image&#8221; quella delle stelle. Come &#8220;Blend Mode&#8221; selezioniamo Replace, e impostiamo l&#8217;opacit\u00e0 delle stelle arbitrariamente. A 0.50 si ritorna alla situazione originale (anche se abbiamo ridotto il rumore della nebulosa), ma solitamente utilizzeremo 0.20, 0.10 o anche meno, in modo da mantenere le stelle meno evidenti rispetto alla nebulosit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo crea una nuova immagine che pu\u00f2 essere elaborata.<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente ci limiteremo ad aumentare la saturazione (PROCESS -&gt; All Processes -&gt; ColorSaturation) e impostare la funzione di trasferimento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Per salvare in JPEG<\/h2>\n\n\n\n<p>Per salvare in JPEG l&#8217;immagine &#8220;finale&#8221; dobbiamo procedere cos\u00ec (bisogner\u00e0 spiegare il perch\u00e9, ma per ora&#8230; seguire la procedura).<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Aprire i processi HistogramTransformation e ScreenTransferFunction.<\/li>\n\n\n\n<li>In ScreenTransferFunction, selezionare i livelli come desiderato (qui: inserire una guida su come usarlo)<\/li>\n\n\n\n<li>Trasferire i parametri da ScreenTransferFunction a HistogramTransformation &#8220;trascinando&#8221; l&#8217;icona triangolare in basso a sinistra di ScreenTransferFunction nella barra in basso di HistogramTransformation<\/li>\n\n\n\n<li>Disabilitare la STF (icona a forma di &#8220;monitor&#8221; nella toolbar di PixInsight) e abilitare la preview di HistogramTransformation (icona a forma di cerchietto nella barra in basso di HistogramTransformation). Dovremmo vedere la stessa immagine di prima.<\/li>\n\n\n\n<li>Applicare la HistogramTransformation con l&#8217;icona quadrata in basso a sinistra.<\/li>\n\n\n\n<li>Disabilitare la preview di HistogramTransformation. Dovremmo vedere la stessa immagine di prima (ma ora SENZA la STF attiva).<\/li>\n\n\n\n<li>Salvare con FILE -&gt; Save As&#8230;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>NOTE FINALI TEMPORANEE<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p>Consiglio da Max: <a href=\"https:\/\/graxpert.com\/\">GraXpert<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Da valutare: <a href=\"https:\/\/pixinsight.deepsnrastro.com\/\">https:\/\/pixinsight.deepsnrastro.com\/<br><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Utilizziamo i seguenti repository. Creazione di una preview Selezionare la vista immagine. Premere Alt + N e disegnare la preview col mouse. 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