Utilizziamo i seguenti repository.
- https://raw.githubusercontent.com/setiastro/pixinsight-updates/main/
- https://pixinsight.starnetastro.com/
- https://www.cosmicphotons.com/pi-scripts/imageblend/
Creazione di una preview
Selezionare la vista immagine. Premere Alt + N e disegnare la preview col mouse.
Salvataggio dei parametri e delle operazioni
Detto in breve: i parametri di operazioni (PROCESS) e script si salvano creando delle “istanze” nel workspace; i workspace si salvano in un progetto. In questo modo è possibile recuperare tutte le azioni.
Quando si editano i parametri di un processo, si può creare un'”istanza”, cioè un’icona che rappresenta quel processo con i suoi parametri. Questo si ottiene trascinando sul workspace (il desktop del programma) l’icona triangolare in basso a sinistra.
Un’immagine – a meno di quelle create con gli script, attenzione! – contiene una “history” che si può recuperare (menu contestuale con clic destro -> Load History Explorer.
Preprocessing
Il preprocessing viene fatto facilmente con WBPP (SCRIPT -> Preprocessing -> Weighted Batch PreProcessing).
Selezionare i dark, i flat, i light. Impostare il percorso per salvare i file.
Importante inserire i dati corretti per il plate solving, che è necessario più avanti. Ricordiamo le dimensioni dei pixel.
| Sensore / camera | Dimensioni pixel | Risoluzione | Dimensioni sensore |
| Canon EOS R8 | 5.98 µm | 5999 x 3999 | 35.9 mm x 23.9 mm |
| Sony A7S | 8.4 µm | 4256 x 2848 | 35.6 mm x 23.8 mm |
Da notare che abbiamo provato a mettere insieme frame ripresi con diverse sensibilità e il WBPP sembra essere in grado di trattarle correttamente.
Elaborazione “standard”
Usiamo in sequenza: DeepSNR (se vogliamo…), GradientCorrection, BackgroundNeutralization, ImageSolver (per avere una soluzione astrometrica e per poter correlare il database di sorgenti all’immagine), SpectoPhotometricColorCalibration.
Da notare che qui non stiamo ancora riducendo il rumore, ma stiamo solo cercando di calibrare l’immagine e rimuovere lo sfondo. Il processo si può certamente migliorare quando necessario.
Elaborazione separata delle nebulosità
A un certo punto, per evidenziare le nebulose rispetto alle stelle, ci servirà quasi sempre ridurre la luminosità delle stelle rispetto a quella delle nebulose. Per farlo, dapprima separiamo le stelle dalla nebulosità. Sembra molto efficace il processo StarNet2 (da starnetastro).
PROCESS -> Etc -> StarNet2
Selezionare “Create starmask” e “Linear data” ed eseguire.
Si creano due immagini, una contenente le stelle, e un’altra contenente la nebulosa.
Riduzione del rumore
Per eliminare il rumore della nebulosa, utilizziamo le tecniche più aggressive, dato che non ci dobbiamo preoccupare della deformazione delle stelle.
PROCESS -> Noise Reduction -> MultiscaleLinearTransform
Alcuni settaggi che possono andare bene:
Layer 1, scale 1: S(3.5,0.75,3)
Layer 2, scale 2: S(2.5,0.75,3)
Layer 3, scale 4: S(1.5,0.75,3)
Layer 4, scale 8: S(0.5,0.75,1)
R, scale 16
Tutte: Bias 0, Noise Reduction only
Riduzione del rumore 2
Un altro sistema è usare TGVDenoise. Qui c’è il tutorial: Riduzione del rumore con TGVDenoise. E’ importante lavorare su una preview, per valutare di volta in volta il risultato. Il trucco fondamentale di questo video è l’utilizzo del valore di stdDev dalle statistiche dell’immagine come valore per Edge Protection.
Ricomposizione
Per rimettere insieme tutto, utilizziamo lo script Image Blend
SCRIPT -> Utilities -> ImageBlend
Qui selezioniamo come “base image” quella della nebulosa, e come “blend image” quella delle stelle. Come “Blend Mode” selezioniamo Replace, e impostiamo l’opacità delle stelle arbitrariamente. A 0.50 si ritorna alla situazione originale (anche se abbiamo ridotto il rumore della nebulosa), ma solitamente utilizzeremo 0.20, 0.10 o anche meno, in modo da mantenere le stelle meno evidenti rispetto alla nebulosità.
Questo crea una nuova immagine che può essere elaborata.
Solitamente ci limiteremo ad aumentare la saturazione (PROCESS -> All Processes -> ColorSaturation) e impostare la funzione di trasferimento.
Per salvare in JPEG
Per salvare in JPEG l’immagine “finale” dobbiamo procedere così (bisognerà spiegare il perché, ma per ora… seguire la procedura).
- Aprire i processi HistogramTransformation e ScreenTransferFunction.
- In ScreenTransferFunction, selezionare i livelli come desiderato (qui: inserire una guida su come usarlo)
- Trasferire i parametri da ScreenTransferFunction a HistogramTransformation “trascinando” l’icona triangolare in basso a sinistra di ScreenTransferFunction nella barra in basso di HistogramTransformation
- Disabilitare la STF (icona a forma di “monitor” nella toolbar di PixInsight) e abilitare la preview di HistogramTransformation (icona a forma di cerchietto nella barra in basso di HistogramTransformation). Dovremmo vedere la stessa immagine di prima.
- Applicare la HistogramTransformation con l’icona quadrata in basso a sinistra.
- Disabilitare la preview di HistogramTransformation. Dovremmo vedere la stessa immagine di prima (ma ora SENZA la STF attiva).
- Salvare con FILE -> Save As…
NOTE FINALI TEMPORANEE
Consiglio da Max: GraXpert
Da valutare: https://pixinsight.deepsnrastro.com/